Fumogeni [GUIDA]

Come tutti noi bene sappiamo qualsiasi “oggetto” che produce una fiamma o lanci oggetti diversi da BB è vietato per regolamento nei tornei ufficiali di softair.
Ma un’idea divertente, sempre da usare con criterio, puo essere provare ad auto prodursi dei fumogeni da utillizare, magari, in simulazioni o giocate con amici (ovviamente tutti dovranno essere favorevoli all’ utilizzo di quest’ultimi!)!’
ATTENZIONE: Può essere molto pericoloso! non proseguite se non siete sucuri di ciò che state facendo, il sottoscritto e gli amministratori e prorprietari di questo sito non si assumono alcuna responsabilità dell’ utilizzo improprio di queste informazioni!!In questo post ci limitamo solo a spiegare come si potrebbe fare un fumogeno, non incitiamo nessuno a farlo!!

Occorrente:
-una pentola alta
-bicarbonato di sodio(1 cucchiaio)
-40g di zucchero
-60g di Nitrato di potassio(salnitro),reperibile al cosorzio agricolo della vostra citta in sacchi da 5 kg (usato come concime) o in farmacia (più difficile da trovare e più costoso)

Come preocedere:

La preparazioene per motivi di sicurezza è consigliabile farla all’aperto, quindi munitevi di un fornello a gas da campeggio!!

Mettete nella pentola il nitrato di potassio e lo zucchero, accendete il fornello a fiamma molto bassa e iniziate a mescolare lentamente.
Lo zucchero inizierà a caramellarsi, quando il composto inizierà ad assomigliare a del denso burro d’arachidi aggiungete un cucchiaio di bicarbonato di sodio, questo rallenterà la combustione ed eviterà che il composto espandi.

A questo punto potete aggiungere venice organica(non tossica) in polvere, 3/4 cucchiai daranno una colorazione intensa al vosro fumogeno!(rosso blu e nero sono i colori che funzionamo meglio)

Quando il composto sarà omogeneo versatelo in un tubo di cartone o aiutandovi con un cucchiaio fate delle palline (Attenzione che sarà molto caldo!)

Lasciate rafferddare il tutto e i vostri fumogeni saranno pronti!!(prima che si raffeddi potete fare un buco per inserire una miccia)

Per innescare la reazione basterà mettere a contatto il fumogeno con una famma (non tenetelo in mano perchè diventa immediatamente incandescente!)

Attenzione! usateli con criterio, non in aree boschive e/o dove ci possa essere un alto rischio di incendio o vicino a strade trafficate, centri abitati o luogi frequentati da altre persone (magari un passate vedendo del fumo potrebbe chiamere vigili del fuoco o la polizia)!!
Sebbene puo sembrare semplice da fare ricordatevi che state usando materiali facilmente infiammamili e se non usate la giusta cautela potrebbero autoinnescarsi creando gravi ustioni a viso e mani!

Saluti da Mikicomi

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Sostituzione gommino Hop-Up [VIDEO]

IMPORTANE:

-Quando infilate il gommino HU nella T fate molta attenzione a non spostare o a far cadere il pressore!

-Se perdete il pressore potete farne uno nuovo con  una guaina di un cavo elettrico della stessa misura.

-All’interno del gommino c’è una cresta di gomma, fate si che si incastri nella scalanatura presente nella canna.

-Sulla canna è presente un foro rettagolare dovrà essere rivolto verso l’alto quando infilate la canna nella T. In quel punto il pressore piegherà la gomma all’ interno della canna dando l’effetto al pallino.

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Ingrassare le nostre asg [GUIDA]

GEARBOX

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Ingrassare il nostro fucile è una delle procedure più importanti per un corretto funzionamento e per far si che ogni singola parte possa durare di più nel tempo e in modo più efficente.  La procedura non occorre che sia effettuata a intervalli precisi, ma è consigliabile ingrassare l’asg almeno 1 o 2 volte all’ anno e ogni qual vota che si sostituiscono delle parti. per spiegare meglio come ingrassare  bisogna suddividere le parti del gearbox in 2 gruppi: Gruppo di movimento e Gruppo aria

Le  parti  del gruppo di movimento da ingrassare sono:
-pignone motore
-ingranaggi
-alberi degli ingranaggi, spessori e boccole
-cremagliera del pistone
-guide del pistone
-asta spingipallino

Le parti del gruppo aria da ingrassare sono:
-testa pistone e relativo O-ring
-testa cilindro e relativo O-ring
-eventualmente spingipallino

Generalmente si utilizza GRASSO AL LITIO per gli ORGANI DI MOVIMENTAZIONE, mentre per il GRUPPO ARIA si usa GRASSO AL SILICONE.

Grasso al litio:Viene utilizzato per lubrificare ingranaggi, cuscinetti, giunti rotanti, ralle. Esso ha un’ottima adesività, cioè rimane attaccato alle superfici anche se sottoposto a pressione o a forza centrifuga. Però la sua viscosità deve essere tale da non rallentare il movimento degli organi Non risente affatto delle variazioni di temperatura tra -40 e 200° C. Infine mantiene inalterate le sue caratteristiche nel corso del tempo.

Grasso al silicone: Questo invece è più indicato per le parti in materiale plastico o gommoso. Da non confondere assolutamente con l’ OLIO AL SILICONE contenuto nelle bombolette spray! Quello di cui stiamo parlando è contenuto in tubetti o barattoli e deve essere di tipo spalmabile!
Esso è molto meno viscoso di quello al litio, scivola via molto facilmente e si insinua anche nelle fessure più strette.
trovare un GRASSO AL SILICONE che abbia caratteristiche adeguate ai gruppi aria delle nostre ASG è difficile e  per questo motivo una ottima scelta può essere il tubetto della Marui sebbene sia solo di pochi grammi.

Ora iniziamo:
cosa migliore è ripulire sempre bene i vari pezzi prima di ungerli con grasso nuovo. Soprattutto se il grasso precedente è di tipo diverso e se risulta secco e sporco.
Un buon metodo per pulire i pezzi metallici è il diluente NITRO perchè scioglie perfettamente i residui di grasso. Poi il diluente nitro evapora facilmente e non va a intaccare il grasso nuovo.
Oppure si può usare anche BENZINA VERDE.
Mentre è sufficiente uno straccio di cotone o i cotton-fioc per le parti più difficili da raggiungere per pulire le parti plastiche. Al massimo aiutatevi con l’alcool denaturato.
Non usate assolutamente diluente sui pezzi plastici perché si sciolgono!

La prima raccomandazione da fare è: non siate esagerati! Troppo grasso rallenta il movimento delle parti meccaniche. La quantità deve essere proporzionata alla grandezza dei pezzi, considerate inoltre che quando i vari pezzi del gearbox vengono assemblati, tutto il grasso in eccesso viene spremuto fuori e diventa assolutamente inutile.
Per distribuire il grasso si possono usare diversi strumenti: va bene un cacciavite a piatto, ma può andar bene anche la punta di uno stuzzicadenti o, se volete,  anche un dito della vostra mano!

Pignone motore e ingranaggi. La parte che richiede più pazienza. Pian piano bisogna mettere un po’ di grasso tra un dente e l’altro, ricordandovi pure la cremagliera del pistone.
In particolare, è opportuno che il grasso venga spalmato sulle due facce di ogni dente.
Evitate di mettere il grasso solamente nell’incavo tra un dente e l’altro, in quanto ciò non garantisce una corretta lubrificazione.
In particolare nell’ingranaggio settoriale mettete un po’ di grasso anche sulla camma sul lato sinistro che serve a muovere la levetta del cut-off e sul perno eccentrico sul lato destro che muove l’asta spingipallino.
Quando inserite i 3 ingranaggi nel guscio sinistro del gearbox potete ruotarli alcune volte, vedrete che il grasso in eccesso uscirà lateralmente e potrete toglierlo subito.
Alberi degli ingranaggi, spessori e boccole. Ovviamente parlo di boccole piene, perché quelle cuscinettate non hanno alcun bisogno di essere ingrassate! Distribuite un po’ di grasso sull’estremità degli alberi degli ingranaggi in modo che quando vengono infilati nelle boccole il grasso si distribuisca bene sia nel foro che sulla faccia delle boccole. Se ci sono spessori, è buona cosa ungere lievemente entrambe le facce prima di infilarli negli alberi.
Guide del pistone. Basta spalmare un leggero strato di grasso su tutta la lunghezza, sia nell’incavo centrale che sulle due “creste” laterali.
Asta spingipallino. Ufficialmente non viene mai lubrificata. Quando si apre un’ ASG nuova questa è sempre secca. Tuttavia tende a usurarsi. Quindi potete spalmare un po’ di grasso sui 2 fianchi dell’asta che sono a contatto del gearbox e in particolare sulla PINNA dell’asta che è a contatto col perno dell’ingranaggio settoriale che serve a muoverla.
Testa pistone. E’ sufficiente ingrassare bene l’oring (però senza esagerare). Dopo averlo inserito magari ridistribuite uniformemente il grasso su tutta la circonferenza aiutandovi con un dito. Considerate che se avete una testa anti-vuoto è meglio mettere un po’ meno grasso, altrimenti viene schizzato attraverso i fori e può sporcare la canna.
Testa cilindro. mettete una buona quantità di grasso su tutto l’O-ring e infilatela nel cilindro mantenendola sempre in asse. Ricordatevi di mettere una quantità minima di grasso pure sul beccuccio metallico della testa.

HOP UP

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Quando si riassembla la T hop-up è opportuno ingrassare alcune parti per facilitare il loro montaggio e gli eventuali smontaggi successivi.
Come avrete intuito, è ideale usare GRASSO AL SILICONE.
Infilate il gommino hop-up sulla canna e ungete, sempre leggermente, tutta la parte esterna del gommino (tranne il labbro di entrata dei pallini) e infilate così la canna nella T.
Inoltre per mantenere il pressore in posizione ungetelo con un po’ di grasso coi no scapperà via

CARICATORI MAGGIORATI

Immagine

Anche i caricatori maggiorati a volte hanno bisogno di essere lubrificati. In particolare quei caricatori che dopo aver funzionato correttamente per un certo periodo iniziano a saltare qualche pallino.

Innanzitutto lasciate perdere, se mai vi è stato suggerito, il metodo di spruzzare olio al silicone spray nel caricatore senza smontarlo. Ciò non fa altro che imbrattare i pallini che vi vengono inseriti che poi, a loro volta, sporcano hop-up e canna. Tutto ciò tralaltro senza risolvere i problemi di cattivo pescaggio.

La parte che richiede più attenzione è il tamburo che contiene la molla, raggiungibile ovviamente dopo aver smontato il caricatore.
Basta togliere il coperchio dentato (ponendo attenzione a non far uscire la molla) e spruzzare sulla molla olio al silicone spray. Spruzzatene un po’ anche sulle superfici interne del tamburo, compresa la parte “a dente di sega”, in modo che l’olio raggiunga ogni parte della molla.

Prima di rimontare il caricatore, ungete leggermente anche le due facce esterne del tamburo e del suo coperchio, solo in prossimità del perno su cui ruota, in modo da facilitarne la rotazione e asciugate il grasso in eccesso.

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Le parole dei nostri fucili – glossario

Antireversal: piccola levetta che permette all’ ingranaggio conico si girare solo in senso antiorario.

ASG: air soft gun, fucile da softair.

asta spingi pallino: braccio di plastica che fa muovere lo spingipallino.

Bore up: kit con testa pistone e testa cilindro conica  permette maggiore silenziosità

camera hop up (o T): blocco un cui si infila la canna con il gommino Hop-up e dove vengono incamerati i pallini.

canna di precisione: canna con diametro interno inferiore a 6.o4 mm.

canna svasata: canna che presenta all’ uscita un diametro più ampio.

centrale: secondo ingranaggio che trasferisce il movimento dal conico al settoriale(2 corone, una piccola una grande).

cilindro: cilindro in metallo dentro il quale scorre il pistone.

conico: primo ingranaggio che trasmette il movimento dal pignone del motore agli altri ingranaggi (3 corone, una più piccola,una con 4 denti, una conica).

cut-off: piccolo braccio in metallo che grazie al movimento del settoriale, nel colpo singolo, stacca la corrente dopo ogni colpo.

delayer: pezzo di metallo montato sul settoriale per ampliare il movimento del asta spingi pallino.

dual selector : settoriale dotato di doppia semi dentatura.

ergal: allumino aeronautico, resistente e leggero.

GB: gear box.

gearbox: scatola metallica che contiene tutte le parti meccaniche dell’asg.

guidamolla: perno di plastica o metallo sul quale è infilata la molla ed evita che quest’ultima si pieghi dentro il gear box.

hop-up: gommino presente nella canna che quando viene colpito dal pallino da a quest’ultimo un senso di rotazione garantendo una gittata maggiore.

HS:high speed, alta velocità.

HT: high torque,alta potenza.

HU: hop up.

ingranaggi elicoidali: ingranaggi con denti ad elica per una maggiore resistenza poiché la superficie di contatto fra i denti è maggiore.

lipo: batterie ai polimeri di litio, hanno grande potenza.

pignone: una specie ingranaggio montato sull’ albero motore.

pistone: tubo di plastica con cremagliera che grazie al movimento del settoriale si muove avanti e indietro, comprimendo l’aria.

ROF: rate of fire, cadenza di fuoco, raffica.

selector plate: piastra di plastica che agendo sul cut off permette il colpo singolo o a raffica o sicura.

settoriale: ultimo ingranaggio che muove il pistone(2corone ,una grande  e una semidentata).

spingi pallino: tubicino di plastica che muovendosi avanti indietro fa entrare o no i pallini nella camera hop up;al suo interno passa l’aria compressa.

testa cilindro: parte finale che chiude il cilindro sulla quale impatta il pistone.

testa pistone: parte al termine del pistone con anello di gomma per dare tenuta al pistone e non fare uscire l’aria compressa.

Se hai dubbi o domande non esitare a contattarmi o a lasciare  un commento!

saluti Mikicomi

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Scelta dell’AirSoftGun

cervino5qe1SCELTA DELL ASG
Le ASG sono fedeli riproduzioni  di armi reali principalmente utilizzate nel tiro tattico sportivo,meglio conosciuto come softair. Questi fucili per legge  sparano solo pallini dal diametro di 6mm a una potenza massima di 1 J
la scelta dovrà essere effettuata in base ai seguenti punti:
tipologia di funzionamento asg (gas,molla ,elettrico)
il prezzo che si vuole spendere
il ruolo che si vuole avere in partita(sniper o assalto).

TIPOLOGIA FUNZIONAMENTO

  • a gas: i fucili a gas sono particolarmente sconsigliati,oltre al costo del gas, poiché hanno caricatori poco capienti (dai 10 ai 35 colpi) ,questi ultimi molto costosi e difficilmente reperibili.  Inoltre sono fucili che risentono molto le basse temperature (calo di potenza),hanno valvole molto delicate e poco durature e effettuare modifiche su questi ultimi  è pressoché impossibile. come i fucili a gas sono molto sconsigliati le pistole possono essere un ottimo acquisto.
  • a molla: sono fucili che richiedono ogni volta una caprica manuale della  molla prima di ogni singolo colpo hanno la convenienza di  avere costi più bassi, inutilizzabili in assalto a causa della bassissima cadenza di fuoco (1 colpo al secondo) ma sono ottimi come fucili per un cecchino (sniper) poiché più silenziosi e hanno una risposta immediata al grilletto. Altro difetto sono sempre i caricatori molto poco capienti. Pero è molto più semplice applicare modifiche a livello di potenza.
  • elettrici: i più usati, hanno un funzionamento (vedremo  meglio in dettaglio in seguito) simile a quelli a molla solo che è presente un motore elettrico che automaticamente carica il pallino,questo permette di avere raffiche molto sostenute semplicemente tenendo il grilletto permuto(dai 15 a 40 pallini al secondo!). Inoltre hanno la possibilità di utilizzare caricatori da 200 o addirittura 5000 colpi. Questi fucili possono essere largamente costumizzabili  poiché sul mercato è presente una vastissima gamma di pezzi di ricambio o aftermarket(parleremo in seguito su come modificare e migliorare le prestazioni).

PREZZO
Sul mercato sono presenti molte marche più o meno costose. le più conosciute e commercializzate sono queste:

  • Systema: costo altissimo(800 euro di media), per il resto è tutto perfetto,non hanno batterie e caricabatterie incluse
  • Marui: costo medio alto(300eurodi media),ottimo assemblaggio,ottima estetica, parti interne ben costruite ma poco resistenti, non hanno batterie e caricabatterie incluse,bassa potenza del pallino
  • Classic army: costo medio alto (250euro di media), ottimo assemblaggio,ottima estetica, parte interne di buona qualità, non hanno batterie e caricabatterie incluse
  • ICS: costo medio alto(210euro di media),ottimo assemblaggio,buona estetica, parti interne ben costruite e resistenti, non hanno batterie e caricabatterie incluse
  • Cibergun:costo medio (190euro di media)buon assemblaggio,buona estetica,parti interne molto resistenti batterie e caricabatt inclusi,potenza pallino troppo alta
  • Golden bow: costo basso(100 euro di media), cattivo assemblaggio,estetica non molto curata, parti meccaniche ottime e resistenti eccetto qualche pezzo che deve essere sostituito,batterie e carica batt incluse,potenza troppo alta. ottimo per iniziare
  • A&K: costo basso(100 euro di media),  buono per iniziare assemblaggi e parti interne  non curati.

Il vantaggio dei fucili più costosi è che necessitano  di meno mano d’opera poiché più affidabili a livello meccanico,i fucili lowcost sono un ottimo acquisto ma richiederanno un po’ più di revisione e manutenzione.

RUOLO IN CUI  GIOCHI
come già detto se giocherai in assalto dovrai scegliere un fucile  di dimensioni più ridotte (m4,mp5,styer,G36,AK47,stubby,..) ed elettrico,mentre se avrai un ruolo difensivo  potrai sbizzarrirti con repliche dei vai fucili da cecchino (mauser,psg1,vsr,m14..) o mitragliatrici pesanti da postazione(minimi,m60 ..). (non credere che più la canna sia lunga più è preciso poiché nel softair,a differenza della realtà, la differenza è poco percettibile.)
Altro punto importate è che si scelga il fucile con l’estetica che più piaccia, che sia più comodo da impugnare e con cui riusciamo a mirare bene.

Per domande non esitate a scrivere nei commenti!

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