Archive for novembre, 2009

Sostituzione gommino Hop-Up [VIDEO]

IMPORTANE:

-Quando infilate il gommino HU nella T fate molta attenzione a non spostare o a far cadere il pressore!

-Se perdete il pressore potete farne uno nuovo con  una guaina di un cavo elettrico della stessa misura.

-All’interno del gommino c’è una cresta di gomma, fate si che si incastri nella scalanatura presente nella canna.

-Sulla canna è presente un foro rettagolare dovrà essere rivolto verso l’alto quando infilate la canna nella T. In quel punto il pressore piegherà la gomma all’ interno della canna dando l’effetto al pallino.

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Modificare motore asg [GUIDA]

Il sogno di molti è riuscire ad avere un motore HS(high speed) senza spendere  nulla..

Con questa semplice guida vi cercherò di spiegare come trasformare un motore HT in un HS.

Occorrente:

- Vecchio motore HT

-forbici

-saldatore per stagnature

come precedere:

-estraete il pignone (se non c’è il grano da svitare usate un apposito estrattore se no rompete tutto)

-togliete il fondello del motore (la parte in plastica con le mollettine e le spazzole)

-estraete l’indotto

Ora avrete in mano un pezzo simile a questo con 3 avvolgimenti di rame:

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Esaminando questo pezzo noterete 3 piccoli pezzi di metallo si solito a forma di “uncino” schiacciato da cui il filo di rame parte, si avvolge attorno ad un ala dell’indotto, si attacca al secondo uncino, si riavvolge ad un altra ala, si ri attacca al terzo uncino, si avvolge attorno ad un altra ala e si attacca  e si ri attacca all’uncino di partenza.

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Quindi voi non dovrete fare altro che eliminare da 2 a 4 avvolgimenti di rame da ogni ala dell’ indotto procedendo così:

- tagliate il filo di rame il più vicino possibile “all’uncino”

-srotolate l’avvolgimento di 2 o 3 spire

-saldate il filo all’ uncino da cui è stato tagliato(togliete la vernice dal filo prima di saldarlo!)

-eliminate il filo in eccesso

ripetete la medesima operazione per gli altri 2 avvolgimenti dell’ indotto, l’importante è che togliate lo stesso numero di spire da ogni ala!

In questo modo il vostro motore aumenterà notevolmente velocità ma perderà di copia quindi è meglio non esagerare se si hanno molle dure o batterie poco potenti!

spero che questa Guida vi possa essere utile, per domande  non esitate a contattarmi o a lasciare un commento!

Saliti Mikicomi

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Ingrassare le nostre asg [GUIDA]

GEARBOX

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Ingrassare il nostro fucile è una delle procedure più importanti per un corretto funzionamento e per far si che ogni singola parte possa durare di più nel tempo e in modo più efficente.  La procedura non occorre che sia effettuata a intervalli precisi, ma è consigliabile ingrassare l’asg almeno 1 o 2 volte all’ anno e ogni qual vota che si sostituiscono delle parti. per spiegare meglio come ingrassare  bisogna suddividere le parti del gearbox in 2 gruppi: Gruppo di movimento e Gruppo aria

Le  parti  del gruppo di movimento da ingrassare sono:
-pignone motore
-ingranaggi
-alberi degli ingranaggi, spessori e boccole
-cremagliera del pistone
-guide del pistone
-asta spingipallino

Le parti del gruppo aria da ingrassare sono:
-testa pistone e relativo O-ring
-testa cilindro e relativo O-ring
-eventualmente spingipallino

Generalmente si utilizza GRASSO AL LITIO per gli ORGANI DI MOVIMENTAZIONE, mentre per il GRUPPO ARIA si usa GRASSO AL SILICONE.

Grasso al litio:Viene utilizzato per lubrificare ingranaggi, cuscinetti, giunti rotanti, ralle. Esso ha un’ottima adesività, cioè rimane attaccato alle superfici anche se sottoposto a pressione o a forza centrifuga. Però la sua viscosità deve essere tale da non rallentare il movimento degli organi Non risente affatto delle variazioni di temperatura tra -40 e 200° C. Infine mantiene inalterate le sue caratteristiche nel corso del tempo.

Grasso al silicone: Questo invece è più indicato per le parti in materiale plastico o gommoso. Da non confondere assolutamente con l’ OLIO AL SILICONE contenuto nelle bombolette spray! Quello di cui stiamo parlando è contenuto in tubetti o barattoli e deve essere di tipo spalmabile!
Esso è molto meno viscoso di quello al litio, scivola via molto facilmente e si insinua anche nelle fessure più strette.
trovare un GRASSO AL SILICONE che abbia caratteristiche adeguate ai gruppi aria delle nostre ASG è difficile e  per questo motivo una ottima scelta può essere il tubetto della Marui sebbene sia solo di pochi grammi.

Ora iniziamo:
cosa migliore è ripulire sempre bene i vari pezzi prima di ungerli con grasso nuovo. Soprattutto se il grasso precedente è di tipo diverso e se risulta secco e sporco.
Un buon metodo per pulire i pezzi metallici è il diluente NITRO perchè scioglie perfettamente i residui di grasso. Poi il diluente nitro evapora facilmente e non va a intaccare il grasso nuovo.
Oppure si può usare anche BENZINA VERDE.
Mentre è sufficiente uno straccio di cotone o i cotton-fioc per le parti più difficili da raggiungere per pulire le parti plastiche. Al massimo aiutatevi con l’alcool denaturato.
Non usate assolutamente diluente sui pezzi plastici perché si sciolgono!

La prima raccomandazione da fare è: non siate esagerati! Troppo grasso rallenta il movimento delle parti meccaniche. La quantità deve essere proporzionata alla grandezza dei pezzi, considerate inoltre che quando i vari pezzi del gearbox vengono assemblati, tutto il grasso in eccesso viene spremuto fuori e diventa assolutamente inutile.
Per distribuire il grasso si possono usare diversi strumenti: va bene un cacciavite a piatto, ma può andar bene anche la punta di uno stuzzicadenti o, se volete,  anche un dito della vostra mano!

Pignone motore e ingranaggi. La parte che richiede più pazienza. Pian piano bisogna mettere un po’ di grasso tra un dente e l’altro, ricordandovi pure la cremagliera del pistone.
In particolare, è opportuno che il grasso venga spalmato sulle due facce di ogni dente.
Evitate di mettere il grasso solamente nell’incavo tra un dente e l’altro, in quanto ciò non garantisce una corretta lubrificazione.
In particolare nell’ingranaggio settoriale mettete un po’ di grasso anche sulla camma sul lato sinistro che serve a muovere la levetta del cut-off e sul perno eccentrico sul lato destro che muove l’asta spingipallino.
Quando inserite i 3 ingranaggi nel guscio sinistro del gearbox potete ruotarli alcune volte, vedrete che il grasso in eccesso uscirà lateralmente e potrete toglierlo subito.
Alberi degli ingranaggi, spessori e boccole. Ovviamente parlo di boccole piene, perché quelle cuscinettate non hanno alcun bisogno di essere ingrassate! Distribuite un po’ di grasso sull’estremità degli alberi degli ingranaggi in modo che quando vengono infilati nelle boccole il grasso si distribuisca bene sia nel foro che sulla faccia delle boccole. Se ci sono spessori, è buona cosa ungere lievemente entrambe le facce prima di infilarli negli alberi.
Guide del pistone. Basta spalmare un leggero strato di grasso su tutta la lunghezza, sia nell’incavo centrale che sulle due “creste” laterali.
Asta spingipallino. Ufficialmente non viene mai lubrificata. Quando si apre un’ ASG nuova questa è sempre secca. Tuttavia tende a usurarsi. Quindi potete spalmare un po’ di grasso sui 2 fianchi dell’asta che sono a contatto del gearbox e in particolare sulla PINNA dell’asta che è a contatto col perno dell’ingranaggio settoriale che serve a muoverla.
Testa pistone. E’ sufficiente ingrassare bene l’oring (però senza esagerare). Dopo averlo inserito magari ridistribuite uniformemente il grasso su tutta la circonferenza aiutandovi con un dito. Considerate che se avete una testa anti-vuoto è meglio mettere un po’ meno grasso, altrimenti viene schizzato attraverso i fori e può sporcare la canna.
Testa cilindro. mettete una buona quantità di grasso su tutto l’O-ring e infilatela nel cilindro mantenendola sempre in asse. Ricordatevi di mettere una quantità minima di grasso pure sul beccuccio metallico della testa.

HOP UP

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Quando si riassembla la T hop-up è opportuno ingrassare alcune parti per facilitare il loro montaggio e gli eventuali smontaggi successivi.
Come avrete intuito, è ideale usare GRASSO AL SILICONE.
Infilate il gommino hop-up sulla canna e ungete, sempre leggermente, tutta la parte esterna del gommino (tranne il labbro di entrata dei pallini) e infilate così la canna nella T.
Inoltre per mantenere il pressore in posizione ungetelo con un po’ di grasso coi no scapperà via

CARICATORI MAGGIORATI

Immagine

Anche i caricatori maggiorati a volte hanno bisogno di essere lubrificati. In particolare quei caricatori che dopo aver funzionato correttamente per un certo periodo iniziano a saltare qualche pallino.

Innanzitutto lasciate perdere, se mai vi è stato suggerito, il metodo di spruzzare olio al silicone spray nel caricatore senza smontarlo. Ciò non fa altro che imbrattare i pallini che vi vengono inseriti che poi, a loro volta, sporcano hop-up e canna. Tutto ciò tralaltro senza risolvere i problemi di cattivo pescaggio.

La parte che richiede più attenzione è il tamburo che contiene la molla, raggiungibile ovviamente dopo aver smontato il caricatore.
Basta togliere il coperchio dentato (ponendo attenzione a non far uscire la molla) e spruzzare sulla molla olio al silicone spray. Spruzzatene un po’ anche sulle superfici interne del tamburo, compresa la parte “a dente di sega”, in modo che l’olio raggiunga ogni parte della molla.

Prima di rimontare il caricatore, ungete leggermente anche le due facce esterne del tamburo e del suo coperchio, solo in prossimità del perno su cui ruota, in modo da facilitarne la rotazione e asciugate il grasso in eccesso.

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Classic army SHS [RECENSIONE]

Motore Classic army shs(long type)

Prezzo: 39 euro
categoria: motore
voto: 9

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I motori Classic army non si smentiscono mai, sia per il loro prezzo molto competitivo sia per la loro fattura e per le loro straordinarie prestazioni.

Il motore ci viene venduto in una semplice confezione di plastica, subito ci salta all’occhio il suo aspetto molto “accattivante” con il corpo in acciaio cromato.
Inoltre esternamente si può notare il mini guidamolla montato sull’albero motore che a differenza di altri motori presenta al suo interno 2 cuscinetti a sfera per diminuire l’attrito con l’albero motore.
La mola che mantiene il motore in posizione è corta , grossa e abbastanza stretta  uguale a quella del  gemello HT.
Al suo interno l’indotto è abbastanza grosso ma con pochi avvolgimenti e i magneti sebbene risultano spessi e potenti non influiscono sulle dimensioni esterne del motore, che resta  molto compatto.

Le prestazioni sono straordinarie e giustificano pienamente  la S davanti a HS, infatti il motore risulta velocissimo. Ovviamente la potenza risulterà ancora minore rispetto ai normali hs; proprio per questo motivo riesce a raggiungere le sue prestazioni migliori con molle da 90 o massimo da 100 e inizia  fare fatica anche con ingranaggi hs se non viene alimentato da una buona batteria.
La poca potenza risulta proprio essere il principale difetto di questo motore che però viene ampiamente giustificato dalla sua alta velocità.
Il pignone è molto resistente ma è un poco più largo della media quindi tende a incastrarsi nel GB quando lo si vuole sfilare  ( ma non influisce nell’ accoppiamento conico/pignone).

Ora lo andiamo a testare:

Svitiamo il fondello del vano motore di un M4A1 JG (configurazione standard e molla m 100)  ed estraiamo il vecchio motore cinese che lo faceva sparare a 16 BB/s e inseriamo il Classic army, avvitiamo tutto e lo colleghiamo a una lipo da 7.4. 20C (1700mAh) fresca di carica.
Andando a premere il grilletto, a colpo singolo, sembra tutto come prima, la risposta non è ottima. Giriamo il selettore su raffica e…finalmente lo si può sentire “cantare”, quando si preme il grilletto non è prontissimo ma basta dargli quei pochi decimi di secondo per prendere velocità per farlo volare con una raffica, cronografata, di 26BB/s!!

Pro:

prezzo competitivo(39 euro contro gli 80 del Systema)
velocissimo( ha portato un fucile da 16BB/s a 26BB/s)
albero motore gira su cuscinetti a sfera

Contro:

poca potenza
pignone non è dei migliori
abbastanza rumoroso

Per domande  o se volete che venga pubblicata la recensione di un vostro prodotto contattateci o lasciate un commento.

Saluti Mikicomi

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Guida alle batterie

Come tutti noi bene sappiamo le nostre ASG sono dispositivi elettrici che richiedono una determinata e specifica alimentazione.
Infatti  un fucile da soft air necessita di una batteria in grado di sviluppare  subito tutta la  la potenza che hanno a disposizione per alimentare il motorino elettrico; per questo motivo le batterie più largamente utilizzate sono le NICD, NIMH, LIPO e le uniche dotate di uno spunto sufficientemente “potente”.
I fattori principali che caratterizzano una batteria sono il voltaggio (V) l’amperaggio (mAh) e  la corrente di scarica (C).

Il voltaggio lo possiamo definire, sebbene in modo erroneo, come la ”potenza” della nostra batteria. Quindi più il voltaggio sarà alto più velocemente girerà il motore del fucile. dai 7.4v ai 12v

L’amperaggio definisce la capacità della nostra batteria, più l’amperaggio è alto più “durerà” la carica della nostra batteria. Di solito dai 600 mAh ai 4000mAh (l’amperaggio influisce anche sullo spunto della batteria, un amperaggio maggiore = più spunto)

La corrente di scarica è di rilevanza soprattuttonelle LIPO va di media dai 1o ai 25 C, più il valore è alto maggiore sarà lo spunto della nostra batteria e ci permetterà di sparare bene anche con basse temperature.(è importante tenerlo in considerazione se si vuole acquistare una buona batteria).

NICD,NIMH: accumulatori al nichel cadmio e nichel-metallo idruro,hanno costi più ridotti,i voltaggi più usati sono 8.4v/9.6v/10.8v/12v,soffrono molto dell’effetto memoria(le nicd molto di più delle nimh che però sono più “delicate” e soffrono maggiormente il freddo), sono abbastanza ingombranti e pesanti.

LIPO: accumulatori ai polimeri di litio sono piuttosto costosi, ma a parità di voltaggio rispetto alle NICD e NIMH hanno prestazioni notevolmente migliori, hanno dimensioni ridottissime, non soffrono quasi per niente dell’effetto memoria, ma sono piu delicate delle precedenti se non trattate con cura.

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Ora con questa tabella possiamo vedere in base al voltaggio le prestazioni delle singole batterie, dalla meno “prestante” a quella che fa “frullare” di più il motorino; è ovvio che bisognerà tenere conto anche  amperaggio e dei C quando si andrà ad acquistare una batteria (è meglio una NICD da 9.6volt e 2500mAh che una lipo 7.4v e 600mAh e 15C)

8.4V NICD/NIMH (13/15 pallini al secondo)

9.6V NICD/NIMH(15/18 pallini al secondo)

7.4V Lipo(17/22 pallini al secondo)

10.8V NICD/NIMH(22/25 pallini al secondo)

12V NICD/NIMH(25/27 pallini al secondo)

11.1V Lipo (27/30 pallini al secondo)

I valori di ROF sono calcolati su una media di asg con configurazioni standard

Sul mercato sono presenti altri tipi di batterie per asg tipo le LIIO(litio ioni), molto valide anche se hanno uno spunto molto più basso delle LIPO e ultimamente si stanno svilippando nuove tecnologie come ha fatto la madbull con l’accumulatore LFP(Lithio fero fosfato) che permettono di avere a prezzi contenuti batterie dalle ottime prestazioni e grande affidabilità.

Per consigli o domande non esitare a contattarci o a lasciare un commento!

Saluti da Mikicomi

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Le parole dei nostri fucili – glossario

Antireversal: piccola levetta che permette all’ ingranaggio conico si girare solo in senso antiorario.

ASG: air soft gun, fucile da softair.

asta spingi pallino: braccio di plastica che fa muovere lo spingipallino.

Bore up: kit con testa pistone e testa cilindro conica  permette maggiore silenziosità

camera hop up (o T): blocco un cui si infila la canna con il gommino Hop-up e dove vengono incamerati i pallini.

canna di precisione: canna con diametro interno inferiore a 6.o4 mm.

canna svasata: canna che presenta all’ uscita un diametro più ampio.

centrale: secondo ingranaggio che trasferisce il movimento dal conico al settoriale(2 corone, una piccola una grande).

cilindro: cilindro in metallo dentro il quale scorre il pistone.

conico: primo ingranaggio che trasmette il movimento dal pignone del motore agli altri ingranaggi (3 corone, una più piccola,una con 4 denti, una conica).

cut-off: piccolo braccio in metallo che grazie al movimento del settoriale, nel colpo singolo, stacca la corrente dopo ogni colpo.

delayer: pezzo di metallo montato sul settoriale per ampliare il movimento del asta spingi pallino.

dual selector : settoriale dotato di doppia semi dentatura.

ergal: allumino aeronautico, resistente e leggero.

GB: gear box.

gearbox: scatola metallica che contiene tutte le parti meccaniche dell’asg.

guidamolla: perno di plastica o metallo sul quale è infilata la molla ed evita che quest’ultima si pieghi dentro il gear box.

hop-up: gommino presente nella canna che quando viene colpito dal pallino da a quest’ultimo un senso di rotazione garantendo una gittata maggiore.

HS:high speed, alta velocità.

HT: high torque,alta potenza.

HU: hop up.

ingranaggi elicoidali: ingranaggi con denti ad elica per una maggiore resistenza poiché la superficie di contatto fra i denti è maggiore.

lipo: batterie ai polimeri di litio, hanno grande potenza.

pignone: una specie ingranaggio montato sull’ albero motore.

pistone: tubo di plastica con cremagliera che grazie al movimento del settoriale si muove avanti e indietro, comprimendo l’aria.

ROF: rate of fire, cadenza di fuoco, raffica.

selector plate: piastra di plastica che agendo sul cut off permette il colpo singolo o a raffica o sicura.

settoriale: ultimo ingranaggio che muove il pistone(2corone ,una grande  e una semidentata).

spingi pallino: tubicino di plastica che muovendosi avanti indietro fa entrare o no i pallini nella camera hop up;al suo interno passa l’aria compressa.

testa cilindro: parte finale che chiude il cilindro sulla quale impatta il pistone.

testa pistone: parte al termine del pistone con anello di gomma per dare tenuta al pistone e non fare uscire l’aria compressa.

Se hai dubbi o domande non esitare a contattarmi o a lasciare  un commento!

saluti Mikicomi

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Come funziona un ASG

Le ASG sono repliche di fucili reali che tramite il movimento di un motore elettrico sono in grado di sparare pallini sferici del diametro di 6mm

andando per ordine quando si spara con un  asg si andrà ad agire sul grilletto ,che chiudendo il circuito elettrico, la batteria presente nel fucile alimenterà un motore elettrico. Quest’ultimo andrà ad agire prima sull’ingranaggio conico il quale a sua volta farà muovere il centrale che a sua volta  farà muovere l’ingranaggio settoriale.

L’ingranaggio settoriale presenta una corona semi dentata che agganciandosi al  pistone lo farà arretrare caricando la molla, una volta che il pistone è arretrato al massimo si sgancerà dall’ ingranaggio semidentato.

In questo modo il pistone, scorrendo dentro al cilindro comprimerà  un volume d’aria che entrando nella camera hop-up darà la spinta al pallino.

AEG

Ora che sappiamo come funziona il nostro asg ci sarà facile identificare le parti fondamentali e la loro utilità nel funzionamento (poi le analizzeremo singolarmente e approfonditamente il seguito):

Batteria: alimenta il nostro fucile, solitamente più il voltaggio è alto più velocemente gira il motore; quindi la scelta della batteria avrà grande influenza sulla velocità di raffica.

Motore: fa muovere il tutto, sul mercato ce ne sono di HT (hig torque) e HS o SHS (highspeed/super highspeed). I primi sono i motori dotati di grande potenza che garantiscono ottima risposta al grilletto ma raffiche lente, mentre i secondi hanno meno potenza(fanno fatica con molle dure)ma permettono raffiche molto veloci.

Ingranaggi: sono la” trasmissione” che come nelle bici possono avere vai rapporti 16:1 sono HT, 15:1 sono gli ingranaggi standard e 13:1 sono HS, quello detto per i motori vale pure per gli ingranaggi (più potenza = meno velocità).

Molla:è la parte principale (ma non unica)che determina la potenza del fucile, una molla da 90 ci farà sparare tra i 60/80 metri al secondo,una da 100 fra gli 80/100 metri al secondo, 110 e oltre a più di 1oo metri al secondo ma è una potenza eccessiva non ammessa dalla legge italiana.

gruppo aria: esiste una gamma vastissima, i requisiti fondamentali sono la resistenza è la tenuta(non ci devono essere perdite d’aria in fase di compressione) un buon gruppo d’aria ci può far avere una raffica un poco più prestante,  minori consumi di batteria, e maggiore potenza.

spero di essere stato chiaro! non esitare a contattarmi o a lasciare un commento!

saluti Mikicomi

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Scelta dell’AirSoftGun

cervino5qe1SCELTA DELL ASG
Le ASG sono fedeli riproduzioni  di armi reali principalmente utilizzate nel tiro tattico sportivo,meglio conosciuto come softair. Questi fucili per legge  sparano solo pallini dal diametro di 6mm a una potenza massima di 1 J
la scelta dovrà essere effettuata in base ai seguenti punti:
tipologia di funzionamento asg (gas,molla ,elettrico)
il prezzo che si vuole spendere
il ruolo che si vuole avere in partita(sniper o assalto).

TIPOLOGIA FUNZIONAMENTO

  • a gas: i fucili a gas sono particolarmente sconsigliati,oltre al costo del gas, poiché hanno caricatori poco capienti (dai 10 ai 35 colpi) ,questi ultimi molto costosi e difficilmente reperibili.  Inoltre sono fucili che risentono molto le basse temperature (calo di potenza),hanno valvole molto delicate e poco durature e effettuare modifiche su questi ultimi  è pressoché impossibile. come i fucili a gas sono molto sconsigliati le pistole possono essere un ottimo acquisto.
  • a molla: sono fucili che richiedono ogni volta una caprica manuale della  molla prima di ogni singolo colpo hanno la convenienza di  avere costi più bassi, inutilizzabili in assalto a causa della bassissima cadenza di fuoco (1 colpo al secondo) ma sono ottimi come fucili per un cecchino (sniper) poiché più silenziosi e hanno una risposta immediata al grilletto. Altro difetto sono sempre i caricatori molto poco capienti. Pero è molto più semplice applicare modifiche a livello di potenza.
  • elettrici: i più usati, hanno un funzionamento (vedremo  meglio in dettaglio in seguito) simile a quelli a molla solo che è presente un motore elettrico che automaticamente carica il pallino,questo permette di avere raffiche molto sostenute semplicemente tenendo il grilletto permuto(dai 15 a 40 pallini al secondo!). Inoltre hanno la possibilità di utilizzare caricatori da 200 o addirittura 5000 colpi. Questi fucili possono essere largamente costumizzabili  poiché sul mercato è presente una vastissima gamma di pezzi di ricambio o aftermarket(parleremo in seguito su come modificare e migliorare le prestazioni).

PREZZO
Sul mercato sono presenti molte marche più o meno costose. le più conosciute e commercializzate sono queste:

  • Systema: costo altissimo(800 euro di media), per il resto è tutto perfetto,non hanno batterie e caricabatterie incluse
  • Marui: costo medio alto(300eurodi media),ottimo assemblaggio,ottima estetica, parti interne ben costruite ma poco resistenti, non hanno batterie e caricabatterie incluse,bassa potenza del pallino
  • Classic army: costo medio alto (250euro di media), ottimo assemblaggio,ottima estetica, parte interne di buona qualità, non hanno batterie e caricabatterie incluse
  • ICS: costo medio alto(210euro di media),ottimo assemblaggio,buona estetica, parti interne ben costruite e resistenti, non hanno batterie e caricabatterie incluse
  • Cibergun:costo medio (190euro di media)buon assemblaggio,buona estetica,parti interne molto resistenti batterie e caricabatt inclusi,potenza pallino troppo alta
  • Golden bow: costo basso(100 euro di media), cattivo assemblaggio,estetica non molto curata, parti meccaniche ottime e resistenti eccetto qualche pezzo che deve essere sostituito,batterie e carica batt incluse,potenza troppo alta. ottimo per iniziare
  • A&K: costo basso(100 euro di media),  buono per iniziare assemblaggi e parti interne  non curati.

Il vantaggio dei fucili più costosi è che necessitano  di meno mano d’opera poiché più affidabili a livello meccanico,i fucili lowcost sono un ottimo acquisto ma richiederanno un po’ più di revisione e manutenzione.

RUOLO IN CUI  GIOCHI
come già detto se giocherai in assalto dovrai scegliere un fucile  di dimensioni più ridotte (m4,mp5,styer,G36,AK47,stubby,..) ed elettrico,mentre se avrai un ruolo difensivo  potrai sbizzarrirti con repliche dei vai fucili da cecchino (mauser,psg1,vsr,m14..) o mitragliatrici pesanti da postazione(minimi,m60 ..). (non credere che più la canna sia lunga più è preciso poiché nel softair,a differenza della realtà, la differenza è poco percettibile.)
Altro punto importate è che si scelga il fucile con l’estetica che più piaccia, che sia più comodo da impugnare e con cui riusciamo a mirare bene.

Per domande non esitate a scrivere nei commenti!

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Sito Online!

il sito online! A presto tanti utili tutorial…

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